Ultime notizie

"Giornata regionale dello Studente", 209 ragazzi premiati dal Consiglio regionale

L'evento si è tenuto al teatro Savoia. La consigliera Passarelli: «La scuola significa inclusione e formazione». Nappa: «I ragazzi iniziano un percorso ancora più importante». Il messaggio di Sofia Marinelli: «Dare una chance in più al Molise»

Il talento dei giovani molisani, il valore dell'istruzione e la sfida di costruire il proprio futuro senza recidere il legame con il territorio. Sono stati questi i temi al centro della Giornata regionale dello studente, celebrata oggi, mercoledì 23 settembre, al Teatro Savoia di Campobasso. Istituita con la legge regionale numero 4 del 30 marzo 2026, la giornata riconosce nell'istruzione e nel merito scolastico strumenti di crescita personale, inclusione sociale e sviluppo della comunità.

Protagonisti della mattinata sono stati soprattutto i 209 studenti molisani che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con il massimo dei voti nell'anno scolastico 2025/2026. I ragazzi arrivano da 23 istituti scolastici e da oltre 40 Comuni della regione. Una vera e propria «mappa dei talenti» che attraversa il Molise e che ha trovato spazio durante la cerimonia organizzata dal Consiglio regionale.

«La Regione Molise è vicino a ciascuno, perché la scuola significa inclusione, significa formazione», ha sottolineato la consigliera delegata alle Politiche sociali Stefania Passarelli, ricordando come l'istituzione della giornata sia avvenuta attraverso una legge regionale. «Oggi premiamo 200 studenti più meritevoli. Grazie a loro abbiamo una visione di un futuro diverso». Da qui anche il ringraziamento rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti che hanno accompagnato gli studenti nel loro percorso, con l'augurio ai ragazzi di «continuare a credere nelle loro aspettative» e in un futuro migliore.

La mattinata ha visto gli interventi istituzionali del presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante, collegato da remoto, della stessa Passarelli, del vicepresidente della Giunta Roberto Di Baggio, del sindaco di Campobasso Maria Luisa Forte e della direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Mirella Nappa. A condurre l'appuntamento è stata la giornalista Michaela Marcaccio.

«È una bellissima giornata», ha detto Nappa, ringraziando la Regione per l'organizzazione dell'iniziativa. «Gli studenti hanno concluso un percorso, ma ne iniziano un altro, anche ora più importante della loro vita». Un passaggio che, secondo la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale, deve essere accompagnato dalla capacità di continuare a puntare a «massimi risultati».

Non solo premi e riconoscimenti. La Giornata regionale dello studente ha infatti proposto anche un momento di confronto sul rapporto tra giovani e territorio, attraverso il dialogo «Resta, torna o vieni: ma costruisci», che ha avuto come protagonista Lino Del Cioppo, fondatore e amministratore delegato di Key Partner, gruppo attivo nella trasformazione digitale e nella cybersecurity. Originario di Termoli, Del Cioppo ha costruito la propria carriera fuori dal Molise per poi scegliere di investire nella sua città d'origine, con la creazione di un polo tecnologico e nuove assunzioni. Un percorso che è diventato lo spunto per riflettere sulla possibilità di mantenere un legame con il territorio anche dopo aver intrapreso una carriera professionale altrove. Lo scorso agosto, inoltre, Del Cioppo è stato nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Spazio, quindi, anche alla voce degli studenti, con l'intervento di Sofia Marinelli, studentessa di Medicina all'Università degli Studi del Molise. Nel suo contributo, intitolato «Noi giovani siamo il fuoco futuro e la storia è nelle nostre mani», ha parlato ai ragazzi partendo dalla propria esperienza. «Questa è una giornata importante anche perché la sto vivendo per la prima volta come ospite e non come studentessa», ha raccontato Marinelli, invitando i neo diplomati a essere «orgogliosi del percorso» compiuto e del risultato raggiunto, ma soprattutto a dare un senso a quel risultato. E quel senso, per lei, può passare anche dalla scelta di restare in Molise. «A questa bellissima regione andrebbe data una chance in più», ha sottolineato. L'invito è rivolto a chi proseguirà gli studi universitari ma anche a chi sceglierà un percorso lavorativo: «Farlo qui», ha detto Marinelli, ricordando anche il tema dell'abbandono scolastico e la necessità per i giovani di credere nelle proprie capacità. «Sicuramente la consapevolezza del proprio valore», ha spiegato. «Il credere in se stessi e in quello che si ha da offrire». Perché, secondo la studentessa, le opportunità possono anche essere costruite senza dover necessariamente cercare altrove ciò che il territorio non offre ancora. (adimo)


fONTE QUOTIDIANOMOLISE.COM

Galleria immagini

Condividi

Ultimo aggiornamento: